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RICERCA E SELEZIONE DI PARTNER PER AFFIANCARE IL CONSORZIO ASMEZ NELLA
REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA ASPEA-FOTOVOLTAICO NEGLI ENTI LOCALI
PROROGA TERMINI
GUCE del 03/08/2010, del 04/05/2011, del 08/10/2011 e del 14/01/2012
Sono stabilite le seguenti scadenze:
30 Gennaio 2012 - ore 18:00
14 Febbraio 2012 - ore 18:00
29 Febbraio 2012 - ore 18:00
13 Marzo 2012 - ore 18:00
27 Marzo 2012 - ore 18:00
11 Aprile 2012 - ore 18:00
26 Aprile 2012 - ore 18:00
15 Maggio 2012 - ore 18:00
31 Maggio 2012 - ore 18:00
L'apertura
delle buste, pervenute entro la scadenza delle ore 18:00 del giorno
previsto, verrà effettuata il giorno successivo alle ore 15:30 presso
la sede del Consorzio Asmez - Centro Direzionale IS. G1 Napoli.
Responsabile unico del procedimento: Arch. Gennaro Tarallo
tel. 081 7504520 - e-mail: gtarallo@asmez.it
Per informazione e chiarimenti: posta@asmez.it
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Avviso
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Regolamento
- Domanda di partecipazione
- Accordo quadro
Alla data del 16 Gennaio 2012 risultano aggiudicatari:
Rti CIE Costruzioni ed Impianti Europa S.p.a. - GPS Costruzioni e Finanza srl
- 101.000.000,00 di euro (centounomilioni/00)
The Partners' Partners - 200.000.000,00 di euro (duecentomilioni/00)
RTI Ericsson S.p.a. - Ciet Impianti S.p.a. - 200.000.000,00 di euro (duecentomilioni/00) Proposta del 17 gennaio 2011
LOGI.TECH s.r.l. - 100.000.000,00 di euro (centomilioni/00)
RTI AERTERMICA spa, RE SOLUTIONS srl - SISTEMI e QUALITA’ spa - EFM srl - 200.000.000,00 di euro (duecentomilioni/00)
RTI SISTEMI e QUALITA’ spa - RE SOLUTIONS srl - AERTERMICA spa - EFM srl - 200.000.000,00 di euro (duecentomilioni/00)
RTI Consorzio Stabile Climatel – Re Solutions Srl; Sistemi e Qualità
Spa; EFM srl - 200.000.000,00 di euro (duecentomilioni/00)
GEA ENERGY - 50.000.000,00 di euro (cinquantamilioni/00)
FARENERGIA s.r.l. - 5.000.000,00 di euro (cinquemilioni/00)
SIAT INSTALLAZIONI Spa - 50.000.000,00 di euro (cinquantamilioni/00)
RTI TECNOTRE Srl, ISI ENERGIA Srl - 10.000.000,00 di euro (diecimilioni/00)
Intini Angelo Srl - 200.000.000,00 di euro (duecentomilioni/00)
Savenergy Group SPA - 20.000.000,00 di euro (ventimilioni/00)
Airon Group SPA - 20.000.000,00 di euro (ventimilioni/00)
BLURAY SRL - 16.000.000,00 di euro (sedicimilioni/00)
ENERGYPIE SRL - 5.000.000,00 di euro (cinquemilioni/00)
TECOSOLAR - 10.000.000,00 di euro (diecimilioni/00)
RTI Xemaro gestione 1 srl e Xemaro Group - 17.600.000,00 di euro (diciassettemilioniseicentomila/00)
SIAT Installazioni spa - 25.000.000,00 di euro (venticinquemilioni/00)
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Domande pervenute
DOMANDA n. 1
Al punto 5 del
regolamento si fa riferimento ad una gara europea che obbligatoriamente
deve effettuare il comune. Come si concilia questa gara con l’avviso
pubblico ?
RISPOSTA ALLA DOMANDA
n. 1
Non c’è nessuna altra gara da effettuare.
Il punto 5 citato fa parte di una serie di adempimenti da cui l’ente
locale è esentato grazie al programma ASPEA.
DOMANDA n. 2
continuano a
permanere le agevolazioni per gli enti locali che prevedono
l’applicazione della tariffa sugli edifici anche per impianti al suolo
e la maggiorazione degli incentivi del 5% per quelli sotto i 5000?
RISPOSTA ALLA DOMANDA
n. 2
L'articolo 19, comma 1, del decreto
ministeriale del 6 agosto scorso,pubblicato in gazzetta il successivo
24 agosto (nuovo conto energia in vigore dal prossimo 1° gennaio) ,
stabilisce che gli impianti fotovoltaici, di cui al titolo II, i cui
soggetti responsabili sono enti locali, rientrano nella tipologia degli
impianti realizzati su edifici, anche se realizzati al suolo (o
diversamente da quanto indicato per gli impianti realizzati su edifici,
come da allegato 2 del decreto). Il comma 2 dello stesso articolo,
stabilisce che gli impianti fotovoltaici, di cui al titolo II, i cui
soggetti responsabili sono enti locali, rientrano nella tipologia degli
impianti realizzati su edifici solo se operanti in regime di scambio
sul posto (quindi impianti con potenza massima fino a 200 kW).
Quest'ultima limitazione non si pone per quegli impianti che entrano in
esercizio entro il 2011 e per i quali le procedure di gara si sono
concluse con l'assegnazione prima dell'entrata in vigore del suddetto
decreto.
DOMANDA n. 3
continua a permanere la maggiorazione degli incentivi del 5% per i comuni al di sotto dei 5000 abitanti?
RISPOSTA ALLA DOMANDA
n. 3
L'articolo 19, comma 1, del decreto
ministeriale del 6 agosto scorso,pubblicato in gazzetta il successivo
24 agosto (nuovo conto energia in vigore dal prossimo 1° gennaio) ,
stabilisce che gli impianti fotovoltaici, di cui al titolo II, i cui
soggetti responsabili sono enti locali, rientrano nella tipologia degli
impianti realizzati su edifici, anche se realizzati al suolo (o
diversamente da quanto indicato per gli impianti realizzati su edifici,
come da allegato 2 del decreto). Il comma 2 dello stesso articolo,
stabilisce che gli impianti fotovoltaici, di cui al titolo II, i cui
soggetti responsabili sono enti locali, rientrano nella tipologia degli
impianti realizzati su edifici solo se operanti in regime di scambio
sul posto (quindi impianti con potenza massima fino a 200 kW).
Quest'ultima limitazione non si pone per quegli impianti che entrano in
esercizio entro il 2011 e per i quali le procedure di gara si sono
concluse con l'assegnazione prima dell'entrata in vigore del suddetto
decreto.
DOMANDA n. 4
Può il comune
costruire impianti adiacenti ma distinti inferiori a 200kw ed usufruire
dello "scambio altrove", cioè anche se il punto di prelievo e quello di
produzione non coincidono?
Può girare tale agevolazione anche ai cittadini?
RISPOSTA ALLA DOMANDA
n. 4
I Comuni con popolazione fino 20.000
residenti, possono usufruire del servizio di scambio sul posto per gli
impianti di cui sono proprietari e di potenza non superiore a 200 kW, a
copertura dei consumi di proprie utenze, senza tener conto dell'obbligo
di coincidenza tra il punto di immissione e il punto di prelievo
dell'energia scambiata con la rete. E' consentita la presenza di più
impianti di produzione di energia elettrica purchè, per ogni punto di
connessione, la potenza complessiva non sia superiore a 200 kW
(deliberazione 9 dicembre 2009- ARG/elt 186/09). -l'Autorità non ha
ritenuto di estendere lo scambio sul posto "delocalizzato" ai privati
cittadini, per cui tale modalità non risulta al momento applicabile
(deliberazione 9 dicembre 2009- ARG/elt 186/09).
DOMANDA n. 5
L'Avviso
pubblicato prevede che debba essere l'aggiudicatario a farsi carico
della ricerca del suolo e dello sviluppo del progetto.
Un imprenditore in possesso di suolo ed autorizzazioni e quindi in
condizioni di ricavare da un impianto sia i contributi GSE che il
ricavato della vendita di energia, perchè mai dovrebbe partecipare
cedendo l'energia all'ente locale?
Il recente decreto sul nuovo Conto Energia ha ridotto, infatti,
drasticamente le condizioni migliorative previste per gli Enti. Per un
impianto con potenza inferiore ad 1 Mw il differenziale
pubblico-privato ammonta a 0,033 €/kwh, ben inferiore allo 0,10 €/kwh
ricavabile dalla vendita dell'energia prodotta.
RISPOSTA ALLA DOMANDA
n. 5
Innanzitutto, se il Comune non è in
possesso di suolo idoneo, è previsto che si faccia carico del relativo
costo per l’utilizzo.
Inoltre, è improprio indicare il prezzo dell'energia in 0,10 €/Kwh,
essendo il prezzo di mercato inferiore. Il valore indicato corrisponde
al valore di acquisto garantito dal GSE per i primi 500mila kwh
prodotti in un anno. Per valori più alti il prezzo unitario è più
basso. In ogni caso compete al partecipante presentare una proposta
che, tenuto conto dei vantaggi derivanti dal ruolo dell'Ente locale e
del Consorzio (scambio sul posto, facilitazione nell'iter
procedurale....), sia in grado di bilanciare la cessione dell'Energia
nelle forme previste dall'Avviso.
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