Un po' di Storia
erso il 340 a.C. si alleò a Roma, di cui più
tardi divenne rivale. Dopo la battaglia di Canne (216 a.C.), la città fu rifugio di
Annibale e del suo esercito, che nei leggendari ozi di Capua sembrarono perdere le loro
energie belliche al punto che la città venne poi ripresa dai Romani nel 211: dopo quel
lungo assedio l'importanza politica di Capua ebbe termine.
a città cominciò a riprendersi solo nel 61
a.C. come colonia romana. Da allora andò riacquistando importanza e splendore. Fu nota
come centro culturale e per la produzione di unguenti, vasi di bronzo e terrecotte e di
quel periodo la città conserva ancora tesori di grandissimo valore storico e
archeologico.
vandali di Genserico devastarono Capua nel 456
d.C., i Saraceni la presero e la distrussero definitivamente nell'841, costringendo gli
abitanti a trasferirsi nell'antica Casilinum (della quale conserva il ponte
romano sul Volturno, restaurato da Federico II di Svevia e, più tardi, da Carlo III di
Borbone): quel luogo divenne, intorno all'841-842, nucleo della nuova Capua, mentre sui
resti dell'antica città andò formandosi un nuovo centro che, prendendo il nome da una
cappella dedicata a S. Maria, fu detto S. Maria Capua Vetere.
a nuova città, già contea del gastaldato di
Benevento, poi parte del principato di Salerno, dal quale si rese in seguito indipendente,
nel 900 divenne, tra diverse influenze longobarde e bizantine, centro d'un principato dei
normanni di Sicilia. Nel 1134 passò a Ruggero II e, poi, nel 1421 fu conquistata da
Braccio da Montone.
el 1501 se ne impossessò a tradimento Cesare
Borgia, facendovi uccidere 5.000 cittadini. Nel 1860, presso Capua, ci fu la vittoria di
Garibaldi sui Borbonici e l'assedio della città, che così venne occupata dalle truppe
piemontesi.