ltre ai resti di costruzioni romane rinvenute nelle campagne di Lettere,
il sito archeologico monumentale più significativo è, senza dubbio, il Castello. Costruito nel IX secolo dagli Amalfitani
con funzione strategica, il complesso fu completamente ricostruito dagli Angioini.

a storia del paese è legata fortemente a tale struttura, intorno alla quale
nacque e si sviluppò il borgo. Il Castello fu roccaforte durante numerose battaglie, come quella contro i Goti, ed è stato anche
dimora vesovile nel 984 d.C..
urtroppo, dopo aver cambiato, nei secoli, tanti proprietari, il Castello si
presenta attualmente diroccato: resistono, infatti, soltanto le torri principali che ne delimitano il grande perimetro.
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ccanto alla Festa patronale, di carattere prevalentemente religioso, di notevole
interesse è la "Sagra dei prodotti tipici". La manifestazioni, di carattere prevalentemente gastronomico e folcloristico, si svolge nei
primi giorni del mese di settembre, durante i quali tutto il Comune si trasforma in una vivace Fiera-Mercato.
er la sua favoravole ubicazione, nel cuore dei monti Lattari, il territorio
di Lettere gode di un notevole patrimonio boschivo, costituito in prevalenza da bosco ceduo castanile misto. Notevoli sono anche le
aree ricoperte da faggi ad alto fusto.
er quanto concerne la fauna, il territorio di Lettere si presta benissimo ad
habitat favorevole di numerose varietà animali tipiche collinari. Nella zona, infatti, sono molto diffusi cinghiali, lepri, volpi e
vipere.
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l vero patrimonio del Comune di Lettere è sicuramente costituito dalle
sue risorse ambientali. Il bosco ceduo castanile misto presenta una superficie di circa 300 ettari ed è posto nel cuore dei monti
Lattari, a sud-est del paese. Di esso una zona di circa 3 ettari è di faggi ad alto fusto. Tra le tante, vanno segnalate per bellezza
e per cura, le località Cauzavoia e Culo di Monaco, un bosco ceduo castanile, di proprietà del Comune, su una superficie
di circa 30 ettari.
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