La Biblioteca di Storia Montese "Ludovico Quandel"
uella di Monte di Procida è una storia minore
ma non per questo meno importante: una storia ricca, fatta da uomini che hanno saputo essere
protagonisti di grandi cambiamenti, che hanno lottato
per la loro autonomia, politica ed economica; una storia che merita di essere studiata e conosciuta,
con orgoglio ma senza indulgere all'autocompiacimento. Poco è stato sinora fatto.
er questo che la Pro Loco di Monte di Procida ha
scommesso sull'istituzione di una "Biblioteca di Storia Montese", che ha voluto dedicare alla memoria
di Ludovico Quandel, il padre di Monte di Procida come comune autonomo, che sotto vediamo ritratto
al centro tra Michele Coppola, primo sindaco del paese, e Vincenzo Illiano, segretario comunale ed
apprezzato storico.
ntento della Biblioteca, che sarà ospitata presso i locali
della Pro Loco, in Via Roma, è quello di raccogliere e rendere disponibile il materiale sinora prodotto su Monte
di Procida, la sua storia, le sue tradizioni, i suoi costumi. Ma, soprattutto, promuovere gli studi e gli
approfondimenti nelle scuole locali, con le quali la Pro Loco ha già avviato una fattiva collaborazione.
aranno invitati docenti e studenti - attraverso la formula del
premio - a produrre saggi, fotografie, video, audio-testimonianze, ipertesti ed indagini demoscopiche, da raccogliere
e illustrare in una manifestazione durante la quale saranno premiati i lavori meglio riusciti. Lavori che saranno poi
raccolti dalla Biblioteca, diretta dal prof. Gennaro Di Fraia, per costituire la base di studi futuri e salvare testimonianze
altrimenti destinate a perdersi per sempre; lavori che si conta di poter pubblicare periodicamente, perché tutti i
montesi e non possano conoscerli.