ELABORAZIONE DEI PROGRAMMI COFINANZIATI DAI FONDI STRUTTURALI

In generale i Fondi strutturali finanziano i programmi di sviluppo dotati di un bilancio proprio. Tali programmi sono il frutto della collaborazione tra le autorità nazionali, regionali e locali, i partner economici e sociali e gli altri organismi competenti.
I programmi possono essere di due tipi: 1. i programmi di sviluppo regionale sono concepiti in base ad un piano di sviluppo oppure in base ad un documento unico di programmazione (DOCUP). I due documenti devono essere presentati alla Commissione dallo Stato membro entro quattro mesi dall'adozione degli elenchi delle zone ammissibili.

  • Il piano di sviluppo è negoziato con la Commissione e serve da base per elaborare il quadro comunitario di sostegno (QCS). Dalla data di presentazione del piano di sviluppo, la Commissione dispone di cinque mesi per adottare il QCS. Questo dà luogo a sua volta ad una serie di proposte di programmi. Per accelerare questo processo, le proposte di programma possono essere presentate insieme al piano di sviluppo e possono essere adottate contestualmente al QCS.
  • Il progetto di DOCUP contiene già le proposte di programma. Queste possono essere attuate non appena il DOCUP è stato accettato dalla Commissione, che dispone di cinque mesi a decorrere dalla presentazione del DOCUP per approvarlo.
Generalmente il sistema del QCS viene adottato solamente per le regioni dell'obiettivo 1. In queste regioni può tuttavia applicarsi il DOCUP quando la partecipazione dei Fondi strutturali non supera 1 miliardo di euro.

Nei QCS come nei DOCUP devono figurare le informazioni seguenti:
  • Le priorità di azione
  • Gli obiettivi quantificati (se possibile)
  • Le risorse finanziarie previste
2. I programmi d'iniziativa comunitaria sono proposti dallo Stato membro entro sei mesi dall'adozione degli orientamenti sulle iniziative comunitarie da parte della Commissione, che dispone in seguito di cinque mesi per adottare i programmi.
All'attuazione dei programmi di sviluppo regionale o di iniziativa comunitaria provvede l'autorità di gestione nominata dallo. In un compo Stato membrlemento di programmazione essa illustra le azioni condotte sul campo grazie ai finanziamenti concessi ai programmi. L'autorità di gestione è inoltre incaricata delle selezione dei progetti da attuare.
La realizzazione dei progetti è controllata da comitati di sorveglianza composti dai rappresentati dello Stato membro, delle regioni, degli organismi competenti e della Commissione. I comitati controllano periodicamente lo stato d'avanzamento dei programmi e se del caso ne modificano l'orientamento.